A monte dell’impianto, solitamente nel vano dove è posizionato il misuratore idrico e la valvola generale di chiusura dell’impianto.
No, ma verificate che la posizione scelta vi permetta un’agevole inserimento dell’anticalcare magnetico PURAK, ed il serraggio dei componenti occorrenti per l’installazione.
Solo se hai le competenze giuste, gli attrezzi ed i raccordi necessari, altrimenti consigliamo di rivolgerti al tuo idraulico di fiducia.
L’anticalcare magnetico PURAK non ha un verso specifico di posizionamento, di conseguenza, l’ingresso e l’uscita dell’acqua dal dispositivo che sceglierete, non influenzerà in alcun modo il suo funzionamento.
  1. Verificate e fate l’elenco di tutti i componenti che vi occorrono per l’installazione, in base alla tubazione presente;
  2. Prima di procedere all’installazione, chiudete la valvola generale dell’impianto idrico;
  3. Aprite un rubinetto e verificate che dallo stesso non esca acqua;
  4. Interrompete la tubazione a valle del misuratore idrico per inserire l’anticalcare magnetico PURAK;
  5. Collegate l’anticalcare magnetico PURAK nel modo che avete scelto, ed eseguite il collegamento per la tenuta a pressione del sistema di guarnizionamento;
  6. Controllate di avere eseguito il collegamento e di aver curato tutti i particolari a regola d’arte;
  7. Aprite la valvola generale dell’impianto idrico, verificando che non ci siano perdite;
  8. Fine installazione.
Decisamente si, questo per proteggerlo da eventuali residui grossolani presenti nell’acqua che possano ostruire i condotti.
Prima dell’ingresso al serbatoio in modo da mantenere sempre trattata magneticamente tutta l’acqua all’interno.
No, essendo schermato nell’anima d’acciaio.
No, anzi, sembra che da studi fatti da autorevoli scienziati e da università nel mondo, l’acqua magnetizzata ha solo effetti benefici per il corpo umano.
Mai, perché il campo magnetico generato dalle terre rare è pressoché eterno, avendo una durata di milioni di anni.
Sezionare l'impianto e verificare se prima del Purak l’acqua esce; se esce allora è possibile che, se non avete installato un filtro prima, dei residui grossolani presenti nell’acqua abbiamo intasato il passaggio dell’acqua all’interno del Purak. Se avete invece installato un filtro prima è possibile che ci sia un problema all’interno dello stesso. Potete restituire il Purak e sarà sostituito in garanzia.
No, il Purak una volta installato non ha cartucce o filtri che debbano essere sostituiti.
Resta nell’acqua sotto forma di aragonite e si smaltisce con l’acqua stessa.
Il Purak non cambia la composizione chimica dell’acqua ma agisce solo sul calcio, trasformandolo tutto in aragonite. I Sali minerali disciolti restano totalmente invariati.
Resta invariata, restando all’interno dell’acqua le stesse quantità di calcio e Sali minerali.

Appena vi accorgete che:

  1. Non si formano più le incrostazioni di calcare sulla rubinetteria e stoviglie;
  2. Nel lavaggi noterete che l’acqua sembra più dolce;
  3. Specchi, rubinetterie e stoviglie si puliscono più facilmente senza più l’ausilio di detersivi anticalcare;
  4. I panni non sono più infeltriti
  5. Chi soffre di dermatite atopica trova subito sollievo
Assolutamente no, anzi, è un dispositivo che protegge l’ambiente dall’alto uso dei prodotti chimici, in quanto c’è un riduzione del consumo di detersivi e prodotti chimici in generale.
Si, sia la detrazione Irpef che l’aliquota IVA ridotta sono ammissibili; tuttavia il fisco consente tale agevolazione solo se l’installazione degli apparecchi atti ad eliminare il calcare dall’acqua, comporta modificazioni strutturali, integranti opere di manutenzione straordinaria dell’abitazione o degli impianti idraulici relativi, come puntualmente definito nelle circolari n. 57/E del 24 febbraio 1998 al par.3.4 e n.20/E del 13 maggio 2011 punto 2.3.
Si, con numero 1351125

Si, l’Anticalcare Magnetico Purak è stato testato presso il Laboratorio Materiali (Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica) dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, con il Report del 30/01/2019.

Il trattamento dell’acqua con polarizzatore magnetico PURAK preselezionato consente due grossi vantaggi rispetto all’acqua non trattata:

  1. La massa di calcare si deposita su superfici sotto forma di calcite si riduce notevolmente favorendo la precipitazione di aragonite nel corpo della soluzione acquosa.
  2. Significativo aumento delle dimensioni dei cristalli di calcite precipitata su superfici caratterizzata da una più bassa reattività e conseguentemente da una minore attitudine a formare incrostazioni calcaree.

Questi due risultati giustificano scientificamente la notevole riduzione di depositi incrostanti su superfici trattando l’acqua con polarizzatore magnetico PURAK opportunamente selezionato.

Il trattamento da noi proposto è di tipo fisico e dunque non apporta nessuna variazione di tipo chimica e organolettica all’acqua, ma lavora solo sulla riduzione dei depositi incrostanti. Questo significa che la durezza, e quindi la quantità di carbonato di calcio non cambia, come avviene nelle acque trattate dagli addolcitori.

La scelta del PURAK, va fatta in base al diametro del tubo di adduzione in uscita al contatore o in base al diametro della linea che si vuole adattare; alla pressione dell’acqua; all’altezza in cui si trovano le utenze (primo piano, secondo piano e così via) e soprattutto in base a quante utenze (cucina, bagno e altre) si vogliono alimentare.

Grazie a questo link hai la possibilità di scaricarti la guida che ti aiuta a scegliere il modello in base alle tue esigenze.

Guida modelli PURAK

Gli acquisti possono essere effettuati inviando un’email al seguente indirizzo: marketing@purak.eu o semplicemente chiamando al numero 0776 300 333.

L’acqua, prima dell’installazione del nostro anticalcare magnetico PURAK, contiene carbonato di calcio che precipita da soluzione in sospensione prima in Calcite a 30° e poi in Aragonite a 60° gradi. Una volta installato il nostro prodotto, la situazione non cambia. Non ci sono scarti e non occorre mettere filtri, questo perché l’acqua rimane sempre cosi come sgorga dai nostri rubinetti.

L’unica differenza è che mentre prima il calcare diventava incrostazione e bisognava rimuoverlo con un Anticalcare, ora il calcare diventa una polverina che si può rimuovere facilmente uovere senza l’utilizzo di additivi chimici.